Tutte le nominations degli Oscar 2017!

Partiamo con i dati di fatto: un paio di sorprese mica male, un titolo italiano presente tra i documentari, 9 film candidati al premio massimo, e La La Land che straccia tutti con 14 nominations (record assoluto nella storia dell’Academy, eguagliati Eva contro Eva e Titanic).

Questo e molto altro nelle nominations per gli Oscar 2017, e di seguito trovate prima l’elenco completo e poi un rapido commento:

 

Miglior film
Arrival
Barriere
Hacksaw Ridge
Il diritto di contare
Hell or High Water
La La Land
Lion
Manchester by the Sea
Moonlight

 

Miglior regia
Barry Jenkins (Moonlight)
Denis Villeneuve (Arrival)
Damien Chazelle (La La Land)
Kenneth Lonergan (Manchester by the Sea)
Mel Gibson (Hacksaw Ridge)

 

Miglior attore protagonista
Andrew Garfield (Hacksaw Ridge)
Casey Affleck (Manchester by the Sea)
Denzel Washington (Barriere)
Ryan Gosling (La La Land)
Viggo Mortensen (Captain Fantastic)

 

Miglior attrice protagonista
Emma Stone (La La Land)
Isabelle Huppert (Elle)
Natalie Portman (Jackie)
Meryl Streep (Florence)
Ruth Negga (Loving)

 

Miglior attore non protagonista
Dev Patel (Lion)
Michael Shannon (Nocturnal Animals)
Jeff Bridges (Hell or High Water)
Lucas Hedges (Manchester by the Sea)
Mahershala Ali (Moonlight)

 

Miglior attrice non protagonista
Michelle Williams (Manchester by the Sea)
Naomie Harris (Moonlight)
Nicole Kidman (Lion)
Octavia Spencer (Il Diritto di Contare)
Viola Davis (Barriere)

 

Miglior sceneggiatura originale
Hell or High Water
La La Land
Manchester by the Sea
The Lobster
20th Century Women

 

Miglior sceneggiatura non originale
Arrival
Barriere
Il Diritto di Contare
Lion
Moonlight

 

Miglior film straniero
A Man Called Ove (Svezia)
Land of Mine (Danimarca)
Tanna (Australia)
The Salesman (Iran)
Toni Erdmann (Germania)

 

Miglior film d’animazione
Kubo and the Two Strings
Oceania
My Life as a Zucchini
The Red Turtle
Zootopia

 

Miglior montaggio
Arrival
Hacksaw Ridge
Hell or High Water
La La Land
Moonlight

 

Miglior fotografia
Arrival
La La Land
Lion
Moonlight
Silence

 

Miglior scenografia
Animali fantastici e dove trovarli
Arrival
Ave, Cesare!
La La Land
Passengers

 

Migliori costumi
Allied
Animali Fantastici e dove trovarli
Florence
Jackie
La La Land

 

Miglior colonna sonora
La La Land
Lion
Moonlight
Passengers
Jackie

 

Miglior canzone
“Audition” (La La Land)
“City of Stars” (La La Land)
“Can’t Stop the Feeling!” (Trolls)
“How Far I’ll Go” (Oceania)
“The Empty Chair” (Jim: The James Foley Story)

 

Migliori effetti speciali
The Jungle Book
Rogue One: A Star Wars Story
Kubo and the Two Strings
Doctor Strange
Deepwater Horizon

 

Miglior sonoro 
Arrival
Hacksaw Ridge
La La Land
Rogue One: A Star Wars Story
13 Hours

 

Miglior montaggio sonoro 
Arrival
Deepwater Horizon
Hacksaw Ridge
La La Land
Sully

 

Miglior trucco e acconciatura
A Man Called Ove
Star Trek Beyond
Suicide Squad

 

Miglior documentario
O.J: Made in America (Ezra Edelman)
I Am Not Your Negro (Raoul Peck)
Life, Animated (Roger Ross Williams)
13th (Ava DuVernay)
Fuocoammare (Gianfranco Rosi)

 

Miglior cortometraggio
La Femme et le TGV
Silent Nights
Sing
Timecode
Ennemis Interieurs

 

Miglior cortometraggio documentario
Extremis
Joe’s Violin
The White Helmets
4.1 Miles
Watani My Homeland

 

Miglior cortometraggio d’animazione
Borrowed Time
Blind Vaysha
Pear, Cider and Cigarettes
Piper
Pearl

 

Iniziamo dai dati conclamati già detti in apertura: credevamo La La Land piacesse così tanto, praticamente tutti pronosticavamo quota 13 candidature, invece con una in più (praticamente la doppia nel sonoro, cosa anche inusuale per un musical) il film di Chazelle ha fatto il record e si conferma il “mostro” della stagione. A parte cataclismi, la sua dovrebbe essere una marcia da qui fino al 26 febbraio. I rivali indubbiamente ci sono, e tanti: si torna a 9 come numero di candidati a migliori film, praticamente tutti quelli possibili e gli stessi già menzionati dalle nominations dei PGA.

Nella regia come immaginabile la cinquina del DGA si replica per 4 su 5, salta Garth Davis come tutti dicevamo ma a sorpresa rientra Mel Gibson, che molti iniziavano a dare per spacciato: invece il suo film, andato benissimo con le nominations che doveva prendere, è la conferma della rinascita dell’autore australiano.

Nelle 4 categoria attoriali la prima notizia è il tema della “diversity”: dopo l’anno di polemiche di #OscarSoWhite, quest’anno invece, per la quarta volta nella storia, in tutte e quattro le categorie c’è almeno un performer di colore. Il traguardo è tagliato grazie alla nomination a sorpresa di Ruth Negga, è lei in un certo senso a “rubare” il posto a Amy Adams, e quindi è quest’ultima il classico performer, che abbiamo ogni anno, nominato ad ogni premio precedente e poi snobbato dall’Academy. Nella medesima categoria è da sottolineare anche la prima candidatura in carriera per Isabelle Huppert e la 20° per Meryl Streep, record storico tra le attrici. Se poi le due cinquine di attore e attrice non protagonista non hanno riservato palpitazioni, quella di attore non protagonista racchiude l’altra sorpresa di giornata: salta Hugh Grant e rientra un performer di Animali Notturni ma non Aaron Taylor-Johnson nonostante la vittoria del Golden Globe, superato proprio dal collega di set Michael Shannon.

Nelle categorie tecniche troviamo l’unica nomination di Silence, per la fotografia, e poi da evidenziare le sorprese nella colonna sonora con la candidatura di Passengers e soprattutto Jackie (per la gioia del sottoscritto). E se Arrival non taglia il traguardo per gli effetti speciali come si poteva immaginare, rientra invece Kubo e la spada magica, il secondo film d’animazione nella storia ad ottenere una simile nomination.

Infine, la nota di gioia e grande soddisfazione patriottica è la candidatura di Fuocoammare per il miglior documentario, l’ennesima testimonianza del livello di consacrazione internazionale raggiunto dai lavori di Gianfranco Rosi.

 

Nei prossimi giorni diremo sicuramente ancora di più, e in maniera più approfondita, con un nuovo numero speciale dell’Oscar Talk, per il momento memorizzate le nominations e ricordate che l’appuntamento con gli Oscar è per il 26 febbraio, ma già questo fine settimana possiamo iniziare a pensare ai vincitori: ci saranno infatti le fondamentali cerimonie dei SAG Awards e PGA Awards!

 

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