Speciale Roma 2015 – Giorno 9 e considerazioni finali

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E così anche la decima edizione della Festa del Cinema di Roma, la mia terza da insider, è terminata. Prima di raccontarvi la mia ultima giornata all’auditorium per questo 2015, e prima di andare nel dettaglio dei giudizi finali, qualcosa voglio anticipare subito: nonostante la mancanza di un clima da grande incontro, e il calo delle presenze, la qualità è stata molto alta, e credo che questa sia la cosa principale quando si parla di cinema.

Quest’ultimo sabato quindi è iniziato presto la mattina con la proiezione stampa di Legend, il gangster movie con protagonista Tom Hardy in un doppio ruolo, interpreta infatti entrambi i famosi fratelli Kray. E’ quindi, come potete capire, un vero e proprio show per l’attore inglese, che regge sulle spalle tutto il film, regalando una performance memorabile. E comunque Legend è in generale un buon film, che perde un po’ di mordente e ritmo dopo la prima ora, ma nel complesso funziona anche col tono sopra le righe e lo stile volutamente cool.

Il pomeriggio è stato il tanto atteso momento del film d’animazione Il Piccolo Principe, sinceramente un po’ deludente. Sia chiaro, il prodotto è discreto e l’animazione notevolissima, ma è molto lento e un po’ farraginoso. La sera invece si è chiusa degnamente con l’attesissima versione estesa di La Grande Bellezza, un film che ormai non necessita più di presentazioni. Quasi tre ore complessive di durata grazie a quaranta minuti di inediti, composti da pochi frammenti nuovi e più che altro scene allungate, il film di Paolo Sorrentino si conferma incredibile, non soffre la lunga durata e rimane un’esperienza incredibilmente avvolgente. Speriamo esca al più presto questo cut del film, in dvd sicuramente.

 

In chiusura, come detto, posso dire che ho vissuto una esperienza positiva. Come detto c’è stato un calo di presenze dovute alla mancanza di star di primo grido e film da grande pubblico – ma soprattutto all’assenza della sala più grande dell’auditorium e un giorno in meno di programmazione – ma questa prima edizione di Antonio Monda come direttore va indubbiamente promossa. Tanti incontri interessanti, su tutti quello con Kelsey Mann della Pixar, e tanti buoni film da tutte le parti del mondo, davvero per tutti i gusti. L’organizzazione rimane un aspetto da rodare, con le interminabili file per gli accreditati, le poche repliche di film importanti e le grosse ore di buco tra una proiezione e l’altra. Ma nulla che Monda, con un anno di esperienza alle spalle, non possa risolvere.

Escludendo ovviamente Fantozzi e La Grande Bellezza, che come tutti già conoscevo, sono stati ben 20 i titoli nuovi che ho visto alla festa (cinque in più rispetto allo scorso anno, a testimoniare il programma più interessante). Forse il migliore, per me, rimane Carol, il peggiore The Walk, e la sorpresa Lo Chiamavano Jeeg Robot, e ora provo rapidamente a dare qualche voto e qualche premio personalissimo:

 

TRUTH stellastellastellano_stellano_stella

ROOM stellastellastellastellano_stella

MISTRESS AMERICA stellastellastellamezza_stellano_stella

FREEHELD stellastellamezza_stellano_stellano_stella

LE ROIS DU MONDE stellastellamezza_stellano_stellano_stella

LO CHIAMAVANO JEEG ROBOT stellastellastellamezza_stellano_stella

THE WALK stellastellano_stellano_stellano_stella

EVA NO DUERME stellastellastellamezza_stellano_stella

MUSTANG stellastellastellastellano_stella

HITCHCOCK/TRUFFAUT stellastellastellano_stellano_stella

THE WHISPERING STAR stellastellano_stellano_stellano_stella

THE END OF THE TOUR stellastellastellastellano_stella

HURICAN 3D stellastellastellano_stellano_stella

GRANDMA stellastellastellamezza_stellano_stella

CAROL stellastellastellastellano_stella

EXPERIMENTER stellastellastellamezza_stellano_stella

ALASKA stellastellamezza_stellano_stellano_stella

GIRLS LOST stellastellastellano_stellano_stella

LEGEND stellastellastellano_stellano_stella

IL PICCOLO PRINCIPE stellastellamezza_stellano_stellano_stella

 

Miglior Film
Carol

Miglior Regia
Lenny Abrahamson – Room

Miglior Sceneggiatura
Lo Chiamavano Jeeg Robot

Miglior Attore
Jason Segel – The End of the Tour

Miglior Attrice
Rooney Mara – Carol

Miglior Attore non protagonista
Luca Marinelli – Lo Chiamavano Jeeg Robot

Miglior Attrice non protagonista
Greta Gerwig – Mistress America

Miglior Fotografia
Carol

Miglior Montaggio
Room

Miglior Scenografia
Legend

Migliori Costumi
Carol

Miglior Cast
Mustang

 

Per questo speciale è tutto, ora il blog tornerà alla normale programmazione editoriale, intanto vi ringrazio per aver seguito le mie semplici opinioni e spero di aver fatto vivere al numero più ampio di lettori la mia passione, con la speranza di poterla riprendere il prossimo anno con la nuova edizione della Festa del Cinema di Roma.

 

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