Road to Oscar: la situazione post Venezia/Telluride (e un GRANDE annuncio)

Come promesso, non vi lascio soli a cercare di leggere le foglie di tè della imminente nuova stagione dei premi. Cercherò di tenere uno spazio almeno ogni due settimane per commentare le opinioni e le sensazioni sui film papabili che arrivano da oltreoceano poichè, pur essendo ancora molto presto, la Awards Season 15/16 è iniziata ed entrata davvero nel vivo.

Intanto, per rinfrescarvi la memoria e ricordarvi di cosa parliamo, riecco i pronostici prematuri fatti prima della tornata dei festival:
Pronostici d’estate, le categoria tecniche
Pronostici d’estate, le categorie principali

Siamo infatti nel momento culmine con alle spalle i festival di Venezia e Telluride e alla vigilia dei festival di Toronto e New York. In pratica tra un paio di settimane avremo già piuttosto chiara una situazione che comunque ci porteremo avanti per altri 4 mesi. E cosa ci hanno detto i due festival appena citati? Dei film grossi che ci interessano e di cui ci troveremo, tra Venezia e Telluride, ne sono stati svelati ben 8: Black Mass, Everest, Spotlight, Beasts of No Nation, The Danish Girl, Room, Suffragette, Steve Jobs

 

Premessa: vi ricordo che ora non sto parlando solo della qualità dei film (che peraltro purtroppo non ho visto) ma soprattutto delle prospettive Oscar, quindi non si cerca di capire quale sia il film più bello o migliore in assoluto, ma il film che possa piacere al numero più vasto possibile di persone, una cosa ancora più stramba se si pensa alla composita giuria dell’Academy.

 

Iniziamo allora, in ordine cronologico, dal film che ha aperto il festival di Venezia, ovvero Everest. Il film di Baltasar Kormakur ha colpito favorevolmente la critica, che ne ha però sottolineato gli aspetti commerciali. Nonostante il grande cast ricco di nomi molto noti e forti, è pensabile che non vedremo affatto il film in ottica premi, o nella migliori delle ipotesi non andrà oltre le menzioni più tecniche (ovvero le categorie del sonoro e effetti speciali).

Black Mass è stato il primo film a scuotere il pubblico, sia a Venezia sia a Telluride. Per quanto il film in se non abbia superato la menzione di ottimo ma classico gangster movie, come da attesa tutti i riflettori sono andati sulla performance di Johnny Depp, definita una delle migliori della sua trasformista carriera. Mentre a sorpresa molte menzioni sono arrivate per Joel Edgerton, l’attore australiano che ruba la scena ad un cast molto solido. Quindi, le grosse chance del film in ottica premi ricadono su Depp, che ora come ora potrebbero ottenere la quarta nomination all’Oscar, e sull’eventuale candidatura di Edgerton come non protagonista.

Spotlight è stata una delle rivelazioni dei due festival, e in entrambe le sponde dell’oceano ha ricevuto solo critiche positive. Oltre gli inevitabili paragoni con Tutti gli Uomini del Presidente, ha colpito la forza della struttura, del ritmo e ovviamente del cast. Film, regia, sceneggiatura, sono a questo punto tutte nominations più che possibili, ma si è parlato molto anche di montaggio e musica. Venendo al cast, colonna portante di un film corale come questo, è a questo punto probabile la corsa di Keaton verso la categoria da non protagonista; i migliori applausi li ha ricevuti Mark Ruffalo, ma a quanto pare, anche per aiutare Keaton, la produzione potrebbe spingere Ruffalo come protagonista, dove ovviamente le sue chance sono a dir poco limitatissime per la grande concorrenza.

Beasts of No Nation è un altro film che ha colpito tutti in entrambi i festival, ma i giudizi entusiasti sono stati equilibrati con le speranze dei premi: è il classico film molto duro, ostico per i giurati dell’Academy, oltretutto è il primo film presentato da Netflix, e quindi avrà una distribuzione cinematografica a dir poco limitata e travagliata. E’ il classico ottimo che rischia seriamente di essere totalmente assente dalle nominations. Se volessimo cercare una via di mezzo, diciamo che le chance più forti in ottica nominations sono per la sceneggiatura e per Idris Elba come non protagonista.

C’era da aspettarselo, ma The Danish Girl è il primo peso massimo che si è rivelato in questa stagione. I giudizi da Venezia (non è ancora però stato proiettato per la critica americana, lo sarà in questi giorni a Toronto) sono stati molto divisi: i favorevoli lo hanno descritto come un’opera molto elegante e tremendamente commovente, gli oppositori come il classico film estremamente confezionato e retto dalle interpretazioni. Non attendevamo altro, sinceramente. Insomma, è un Oscar Bait o un grande film? Aspettiamo ancora i giudizi da Toronto, ma ora come ora sembra che il film di Hooper possa tranquillamente svegliarsi la mattina delle nominations con 11 nominations, ed inserirsi tra i grandi favoriti per la vittoria finale. Ovviamente si parlerà molto delle interpretazioni: Eddie Redmayne sarà sicuramente nominato, e potrebbe fare la storia diventando solo il terzo attore di sempre a vincere l’Oscar in due anni consecutivi (personalmente, se non avesse vinto l’ultima edizione, ora lo darei come naturale favorito), mentre molte attenzioni ha ricevuto la stella emergente Alicia Vikander, che potrebbe ottenere la candidatura in una categorie davvero ricca quest’anno.

Ecco, parlando proprio di migliori attrice e della forza della categoria, arriviamo a Room, film indipendente che ha conquistato molti a Telluride. Nonostante la difficoltà della storia, il film ha commosso e lasciato il segno. Ovviamente l’highlight del film è Brie Larson, altra giovane emergente che dopo solide performances qui cerca la consacrazione. Davvero da tenere d’occhio.

Suffragette è l’altro film squisitamente british della stagione (ne abbiamo sempre un paio ogni edizione) ma questo, come intuirete dal titolo, ha una grossa impronta femminista. Quasi tutti i giudizi sono stati positivi, ma quasi tutti altrettanto senza eccessivo entusiasmo. Potrebbero essere nominato come migliori film, anche per un segnale social/demografico, ma potrebbe pure essere relegato alle classiche categorie di costumi e scenografie. Molti però concordano nell’elogiare l’ottima interpretazione di Carey Mulligan, tra le favorite per ritrovare il proprio nome nella cinquina delle nominate (come vedete Miglior Attrice è una categoria davvero notevole quest’anno).

Chiudiamo in bellezza, con l’altro peso massimo che ha confermato il proprio status: Steve Jobs. L’atipica biopic, strutturato in maniera molto teatrale, ha convinto tutti con grande entusiasmo, grazie alle interpretazioni, alla dinamica regia di Danny Boyle e alla sceneggiatura ultraenergica di Aaron Sorkin (non sono novità, lo so bene). Il film quindi potrebbe figurare in tutte le categorie principali: film, regia, sceneggiatura, montaggio, attore con Fassbender e anche attrice non protagonista per Kate Winslet. Ora dovrà reggere per moltissime settimane il peso dell’hype.

 

Con Toronto che è iniziato mentre leggete queste righe e ci svelerà moltissimi altri film importanti, e il festival di New York che incombe, ci sarà molto altro di cui discutere e altri pronostici da aggiornare o modificare. Come sempre ne parleremo qui nel blog in questo spazio fisso e non solo, perchè è il momento del grande annuncio. Continua infatti la nostra bella collaborazione con awardstoday.blogspot.it per analizzare tutta la Stagione dei Premi, e quest’anno se possibile alziamo il tiro ed il livello: entro fine mese, e poi ogni due settimane fino a fine febbraio ovviamente, il sottoscritto e Simone Fabriziani di Awardstoday vi “delizieranno” in forma audio con un podcast interamente dedicato a discutere della stagione dei premi, con analisi dei film in gara, delle categorie e delle sensazioni che arrivano da oltreoceano.

Preparatevi, sarà una lunga e ricca stagione in nostra compagnia!

1.jpg

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...