Il parco riapre: elogio di Jurassic Park dopo il trionfo di Jurassic World

Questo vorrebbe essere un articolo che parla di emozioni, ma tocca iniziare dai numeri, freddi, spietati, inequivocabili. Ma dopotutto, nel nostro caso, questi incredibili numeri derivano proprio dalle emozioni.

E quindi diciamolo senza troppe fanfare. Jurassic World ha segnato il miglior week-end esordio DI SEMPRE al box office americano. Non solo è un risultato enorme, ma lo è anche per la sorpresa. La scorsa settimana, gli analisti prevedevano un esordio da 125 mln, i più ottimisti andavano sui 140 mln. Poi il film è uscito, i dati stratosferici dei primi giorni messi in conto, e le previsioni si sono alzate sui 180 mln. Poi sono arrivate le stime del week-end, con l’asticella alzata a 204 mln. Niente, ancora nessuno ci ha preso, forse perchè davvero la sorpresa superava la realtà. E il dato finale mette tutto a tacere: week-end da 208.8 mln, superato The Avengers, appena il secondo film nella storia a superare quota 200 nel primo week-end, e primo film nella storia a superare quota 500 mln internazionali nella prima settimana di programmazione.

E il merito è del film? Strano a dirsi ma no, il merito è ancora di Jurassic Park, classe 1993. 

Andiamo subito a svelare l’elefante, anzi, il dinosauro nella stanza: Jurassic World, naturalmente, non regge nemmeno lontanamente il paragone col film dl 1993, ma è comunque un buon film, molto meglio dei due film precedenti della saga, talmente dimenticabili che, non a caso, il film li dribbla andando a ricollegare i proprio eventi direttamente al primo film. Non a caso, Jurassic World è stracolmo di citazioni e rimandi a Jurassic Park, dalle semplici strizzate d’occhio per i fans ad intere sequenze prese di peso, un qualcosa che al tempo stesso sa di omaggio, riconoscimento e bisogno.

Perchè signori e signore, c’è poco da fare, ma Jurassic Park rimane a tutti gli effetti uno dei film più importanti e influenti nella storia del cinema. Prima i dinosauri al cinema si potevano soltanto fantasticare, oppure realizzare in modo del tutto rudimentale con risultati effimeri. Nessuno aveva mai osato tanto, nessuno lo aveva mai anche solo pensato. Jurassic Park nel 1993 ha segnato un traguardo del cinema, come primo aveva fatto Viaggio Nella Luna, Il Cantante di Jazz, Metropolis, e dopo faranno Titanic, Gravity, solo per citare alcuni esempi. La pellicola fa parte di quel gruppo di film che alza l’asticella e cambia tutto quello che viene dopo. Jurassic Park è uno di quei film per cui il cinema è stato creato, un’opera che dona allo spettatore di qualunque quel senso di meraviglia che nessun’altra arte è in grado di replicare. E il film di Spielberg raggiunse tutto ciò con pochissimi effetti digitali – solo 4 minuti erano effetti creati al computer – e molto lavoro artigianale, con gli animatronics, pupazzoni giganti costruiti sul set dall’incredibile effetto, che ora non si usano più. Oltretutto, pensandoci bene, quel film è forse l’ultimo grande film commerciale d’intrattenimento puro e ottimista per famiglie, l’ultimo film di un’era negli anni ’80 mise l’avventure e le famiglie al centro di tutto.

Anche questo è un fattore determinante per il successo odierno di Jurassic World. I più giovani hanno raramente a disposizione film di tale qualità, i più grandi ricordano con nostalgia quando da bambini andarono a vedere il primo film e rimasero attoniti dall’apparizione del brontosauro, o spaventati al ruggito del T-Rex. Non a caso nel web in questi giorni troverete tantissime testimonianze di persone che hanno portato i propri figli a vedere Jurassic World esattamente come fecero i genitori con loro venti anni fa. Così il cinema crea un’esperienza che trascende la pura visione e regala momenti indimenticabili. Ovviamente gli studios lo sfruttano cinicamente per il lato commerciale, ma un chi se ne frega in questo caso ci sta bene, bastano le prime note della colonna sonora di John Williams per far riaffiorare i ricordi e far venire i brividi.

Ricordare e apprezzare oggi la meraviglia che regalò Jurassic Park venti anni fa è il miglior segno per capire cosa il cinema è in grado di fare.

 

 

Un pensiero su “Il parco riapre: elogio di Jurassic Park dopo il trionfo di Jurassic World

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