Cannes è finito, impazza il Toto-Palma

E’ volata, pure per chi come me non era lì presente, ma anche questa edizione del Festival di Cannes è terminata. Quella che sulla carta sembrava una programmazione da urlo, alla fine, a leggere i giudizi della stampa, si è rivelata piuttosto deludente, non priva di grandi film ma forse troppo piena di film mediocri, con i due titoli meglio recensiti e più apprezzati – vale a dire Inside Out e Mad Max: Fury Road – presentati fuori dal concorso ufficiale.

Fermo restando i giudizi dei film che vi abbiamo riportato raggiunta la metà del festival, aggiungiamo poi che sono passati sotto silenzio anche Macbeth, non per la qualità ma forse per la stoffa “non da festival”, e gli altri film francesi, Dheepan di Jacques Audiard e Valley of Love, a confermare definitivamente una selezione di film nazionali davvero deludente. Sono andati invece molto bene, e anche qui c’era da aspettarselo, i due film asiatici: Mountains May Depart con una grande interpretazione della protagonista Zhao Tao, e il film di arti marziali The Assassin. Discorso a parte per il nostro Paolo Sorrentino, che con la La Giovinezza ha diviso la critica, prendendo molti più e convinti applausi ma senza lasciarsi scappare qualche disapprovazione, soprattutto dalla stampa nostrana (ormai, e purtroppo, con Sorrentino c’è la critica da stadio, con le squadre opposte a prescindere dal giudizio qualitativo vero del film).

Per darvi un’idea autentica della situazione, ecco la somma dei giudizi di alcuni famosi giornalisti di diverse nazionalità (manca solo Macbeth, presentato l’ultimo giorno e non visto da tutti).

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E comunque ora vale solo una cosa, che diverte tantissimo gli addetti ai lavori e anche chi è fuori: il Toto-Palma, sport annuale che dura non più di due giorni all’anno ma a cui tutti si dedicano. Data la quantità di film visti in pochi giorni, la poca consapevolezza dei premi “minori” e soprattutto la possibilità di combinazioni e contentini (ricordiamo che i film non possono ricevere più di un premio), oltre all’ovvia impossibilità di essere nella mente dei giurati, ipotizzare un palmares è un puro gioco e non un vero pronostico, a cui è difficile giocare pur sapendo il giudizio della stampa (e figurarsi per chi, come me, non è a Cannes e quindi non ha visto i film).

Detto ciò, giochiamo anche noi e ipotizziamo un Toto-Palma basato davvero su sensazioni, non sarebbe sorprendente non aver indovinato nemmeno una singola previsione:

Palma d’Oro: Son of Saul (alternativa: Carol)
Grand Prix: Dheepan (alt: La Giovinezza)
Jury Prize: Mountains May Depart (alt: The Assassin)
Miglior Regia: Hou Hsiao Hsien per The Assassin (alt: Denis Villeneuve per Sicario)
Miglior Sceneggiatura: The Lobster (alternativa: Mia Madre)
Miglior Attore: Vincent Lindon per The Measure of a Man (alt: Michael Caine per la Giovinezza)
Miglior Attrice: Cate Blanchett/Rooney Mara per Carol (alt: Zhao Tao per Mountains May Depart)

 

Scopriremo stasera quando la cerimonia inizierà alle 19:00 e sarà visibile in streaming sul sito ufficiale del festival. Facciamo il tifo per i film italiani in concorso, e domani potremo tirare le somme.

 

 

Un pensiero su “Cannes è finito, impazza il Toto-Palma

  1. Pingback: La Palma d’Oro (e delle polemiche) è di Jacques Audiard | bastardiperlagloria2

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