Le Migliori Introduzioni di Personaggi

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di Emanuele D’Aniello

 

Uno degli elementi più belli del film, è l’introduzione di un personaggio, la sua entrata in scena, il primo impatto con lo spettatore. Dopotutto, la prima impressione è fondamentale. Il modo in cui un personaggio è introdotto è essenziale per la riuscita dell’empatia e spesso anche per l’interpretazione stessa del’attore. Alcuni ingressi possono essere spaventosi, carismatici, divertenti, ma sono sempre “cool”.

Abbiamo selezionato 35 character introductions, quelle che per noi sono le entrate più di’impatto, il momento in cui il personaggio si presenta e immediatamente lo spettatore capisce TUTTO delle sue caratteristiche, dei suoi comportamenti e della sua psicologia.

 

35.  JAY GATSBY  (IL GRANDE GATSBY)

Semplicemente da manuale. Costruire il grande momento (per tutta la prima parte del film tutti nominato Gatsby, ma lui non si vede mai) introdurlo di spalle, e poi un piano medio perfetto, il sorriso sornione di DiCaprio, e lo spettacolo che esplode alle sue spalle. Una scena da mandare in chiusura di tutte le le clip dedicate alla carriera di Leonardo DiCaprio.

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34.  NOLA RICE  (MATCH POINT)

Dopo decenni e decenni di femme fatale al cinema, rimanere ancora ammaliati è difficile. Ma sarà la scrittura di Woody Allen o la sensualità di Scarlett Johansson, il punto è che la sua Nola Rice rimane più che impressa. E’ soprattutto il momento in cui l’attrice passa da giovane attrice in piccoli film a sex symbol planetario.

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33.  LO SQUALO  (LO SQUALO)

Per tutto il film, fin dall’inizio, l’idea di uno squalo terrorizza una cittadina intera. Ma se prima era solo l’idea, ora quel gigantesco si materializza. In un attimo, quasi dal nulla, in tutta la sua maestosa ferocia. E la reazione di Roy Scheider è semplicemente l’elemento che rende definitiva l’idea di paura.

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32.  O’REN ISHIII  (KILL BILL VOL. 1)

Se c’è uno che non sbaglia nell’introdurre i proprio personaggi, quello è Quentin Tarantino. E per la temibile O’Ren Ishii si fanno le cose in pompa magna: introdotta da un bellissimo prologo animato, la sua vera entrata in scena è effettuata in slow motion con una musica da urlo in sottofondo. Come rendere una scena iconica.

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31.  DOTTOR STRANAMORE  (IL DOTTOR STRANAMORE)

Non c’è atmosfera particolare o grossa anticipazione, perchè non è necessaria. Il Dottor Stranamore entra in scena come nulla fosse e l’effetto sorpresa di vedere un personaggio simile è ancora più forte. In pochi secondi, dalla parlata al look, capiamo che Peter Sellers ha dato vita ad un’icona.

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30.  T-REX  (JURASSIC PARK)

Il terrore. Praticamente per tutto il film ci viene fatto capire che questo esemplare di T-Rex proprio tranquillo non è, basta vedere quel che mangia. Poi, il momento decisivo: buio, pioggia, silenzio, paura, e quel ruggito. Il film cambia in un attimo.

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29.  JAKE & ELWOOD BLUES  (THE BLUES BROTHERS)

I due nemmeno parlano, si vedono a malapena. Uno dei due è addirittura descritto tramite gli oggetti presentati da una guardia penitenziaria. E da quell’elenco, capiamo chi abbiamo di fronte. Poi i due finalmente si incontrano, la musica scatta, con tanto di primi piani. I Blue Brothers sono arrivati.

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28.  JESSICA RABBIT  (CHI HA INCASTRATO ROGER RABBIT?)

Certo, è un disegno animato, ma raramente un personaggio non esistente è stato così sexy. Basta vedere le reazioni di tutti gli essere umani presenti. Ispirata alle femme fatale dei vecchi film noir. L’entrata in scena di Jessica Rabbit è da manuale della sceneggiatura.

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27.  T-800  (TERMINATOR)

Dal nulla, e precisamente dal futuro, si materializza un uomo enorme, nudo, dallo sguardo molto poco raccomandabile, privo di emozioni, che “mette a terra” tre teppistelli di strada per strappargli i vestiti. Così il mondo impara a conoscere che con un Terminator non si scherza.

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26.  JACK SPARROW  (LA MALEDIZIONE DELLA PRIMA LUNA)

Il look, lo sguardo, la tecnica di ripresa, la musica. Jack Sparrow non entra in un film, ma nella cultura pop dell’ultimo decennio.

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25.  TINA CARLYLE  (THE MASK)

Uno dei pochi casi in cui l’ingresso in scena di un personaggio corrisponde anche all’ingresso nel mondo del cinema dell’attore che lo interpreta. E non esisteva davvero miglior modo all’epoca per presentare al pubblico e lanciare nel firmamento la stella di Cameron Diaz. Slowmotion, musica, reazioni, e un talento naturale per una delle introduzioni più sexy mai viste, e tutti si chiedono “chi diavolo è quella bionda?”

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24.  WALTER KURTZ  (APOCALYPSE NOW)

Per quasi tre ore la ricerca di Kurtz sembra solo un espediente narrativo, ma quando il folle colonnello arriva in scena, tutto cambia, e la prospettiva dell’intero film muta. Sarà il carisma di Brando, e la voglia di riprenderlo solo in penombra dandogli ancora più fascino, o saranno i suoi discorsi tra la filosofia e la pazzia, ma chiunque vedendola per la prima volta rimane ammaliato da Kurtz.

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23.  JOHN DOE  (SEVEN)

Non ci vuole tanto per sorprendere, scuotere e spaventare un pubblico. Dopo buona parte del film in cui si cerca di individuare chi è il serial killer, è lui stesso a presentarsi, sporco di sangue e col chiaro aspetto dello schizzato. Il suo grido a chiamare i detective ancora ci scuote.

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22.  PATRICK BATEMAN  (AMERICAN PSYCHO)

Musica, ambiente, fotografia, tutto collabora a creare il perfetto mood per mostrarci Patrick Bateman nella sua routine mattiniera, e per farci capire, nemmeno poi così velatamente, che qualcosa in lui non va.

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21.  ANTON CHIGURH  (NON E’ UN PAESE PER VECCHI)

Come introdurre un cattivo: non farlo mai parlare, ma far parlare le sue azioni, ovviamente violentissime. Una scena di efferata crudeltà, con un primo piano che risalta tutta la ferocia animale del personaggio.

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20.  BILL  (KILL BILL VOL 1. / KILL BILL VOL. 2)

Tecnicamente, lo stesso personaggio è introdotto in due film, e in entrambi i casi le introduzioni sono sontuose. Da segnalare è ovviamente la scena iniziale di Kill Bill Vol. 1, quando non vediamo Bill, ma sentiamo le sue parole, e lo vediamo compiere uno dei gesti più violenti mai visti al cinema. é passato appena un minuto, e Tarantino in pochissimo tempo già ci ha fatto capire di cosa è capace Bill, e perchè merita così tanto di morire.

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19.  VITO CORLEONE  (IL PADRINO)

La scena inizia dal punto di vista proprio di Vito Corleone, con lui che ascolta il discorso e la richiesta di aiuto di Buonasera. E’ dall’atmosfera, dalle parole di Buonasera, dal timore e dal rispetto, che capiamo il peso e la paura che può incutere il padrino della famiglia Corleone. Poi in un attimo, quando la telecamera passa direttamente ed in primo piano sul boss, entra in scena un volto che cambierà per sempre la storia del cinema.

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18.  GEORGE S. PATTON  (PATTON GENERALE D’ACCIAIO)

Un discorso, lungo e forte, davanti ad una gigantesca bandiera americana. Questa è l’essenza di Patton, un generale, anzi un soldato che perla sempre e solo di guerra e spirito di nazionale. Aggiungiamoci l’interpretazione di George C. Scott, e capiamo perchè Patton è diventato quasi più famoso come film che come personaggio storico.

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17.  WILLY WONKA  (WILLY WONKA E LA FABBRICA DI CIOCCOLATO)

Per anni adulti e bambini hanno sentito parlare delle magie di Willy Wonka, ma quando questo per la prima volta arriva in scena, appare come un vecchio che cammina lento, zoppica, è privo di energia e carisma. C’è silenzio, incredulità, delusione nel pubblico. Poi all’improvviso Wonka si ferma, e esegue una incredibile capriola a cui segue un sorriso che scioglie ogni dubbio. Un attimo, capiamo tutto lo spirito pieno di sorprese di un personaggio iconico.

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16.  WOLFGANG AMADEUS MOZART  (AMADEUS)

La genialità di questa introduzione, è il fatto che noi vediamo per la prima volta Mozart dal punto di vista di Salieri. Quando entra in scena, non sappiamo che quell’uomo ridicolo, vezzoso, quasi fastidioso e stupido sia in realtà il genio di Mozart, e quando lo scopriamo, esattamente come Salieri non possiamo credere che quell’essere sia un tale genio.

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15.  LISA  (LA DONNA ESPLOSIVA)

Per chi è stato adolescente negli anni ’80, ovviamente maschio, questo film è un assoluto cult, e questa scena in particolar modo rappresenta il picco ormonale di chissà quanti ragazzi. Creare una donna magnifica, e vederla fare quell’entrata in scena, è stato il sogno di chissà quante generazioni di maschi.

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14.  ALEX DELARGE  (ARANCIA MECCANICA)

Con una sola scena, un perfetto zoom all’indietro, Kubrick non introduce al mondo solo Alex, il suo carattere e i suoi amici, ma anche un mondo stranissimo, i costumi, il linguaggio e la facilità con cui si parla e pratica la violenza.

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13.  JOHNNY BOY  (MEAN STREETS)

Semplice e dannatamente d’effetto. Non servono parole, basta vedere la sfrontatezza dello sguardo e dei movimenti di DeNiro, e soprattutto il gesto che compire, per capire che Johnny Boy è il classico ragazzo di strada che si crede chissà chi, pur non essendo nessuno, ma comunque è meglio non averci niente a che fare.

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12.  LOLITA  (LOLITA)

Solo Kubrick poteva dar vita alle parole di Nabokov e creare un’immagine entrata nell’immaginario collettivo. Lolita è lì, e praticamente senza fare nulla, sciogliendo un sorriso con cui ha già capito come proseguirà la sua storia, ipnotizzerebbe chiunque.

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11.  INDIANA JONES  (I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA)

Uno dei personaggi più famosi e amati nella storia del cinema non poteva non meritare una simile introduzione, dalla sua silhouette in penombra che avanza fino al momento in cui, con un rapidissimo schiocco di frusta, disarma un nemico e finalmente vediamo il suo volto.

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10.  DARTH VADER  (GUERRE STELLARI)

Fumo, la musica che si alza, un figura nera in mezzo ad un oceano di bianco, e quel respiro entrato nella leggenda: così entra una scena una figura inquietante che si rivelerà essere uno dei più famosi villain di tutti i tempi.

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9.  SHERIF ALI  (LAWRENCE D’ARABIA)

Descrivere l’epicità che trasuda il capolavoro di David Lean è difficile a parole, ma questa scena ne è un perfetto esempio. Da lontanissimo, col cielo blu e il deserto a dividersi lo schermo, vediamo arrivare la distante silhouette di un uomo a cavallo, che avanza minaccioso. Passa più di un minuto dal momento in cui si intravede al punto di arrivo, creando una tensione incredibile e dando l’impressione che possa pure trattarsi di un miraggio. Ma quando Alì arriva bardatissimo davanti a Lawrence, in un attimo il fascino del personaggio e il rapporto trai due è già un dato di fatto.

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8.  TONY MANERO  (LA FEBBRE DEL SABATO SERA)

Se c’è uno stile musicale che rappresenta gli anni ’70, quello è la Disco Music. Se c’è un personaggio che rappresenta la Disco Music, quello è Tony Manero. Il resto del sillogismo è facile, lo potete completare voi. E la miglior rappresentazione di tutto ciò è l’inizio di La Febbre del sabato Sera, uno dei film cult del periodo, è l’introduzione di Tony Manero sotto le note della musica dei Bee Gees, una scena famosissima, parodiata infinite volte e che già in pochi attimi ci dice tutto sul carattere del personaggio. Come spesso accade, la scena oltre il personaggio introduce anche l’esplosione di John Travolta come megastar.

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7.  FRANK-N-FURTER  (ROCKY HORROR PICTURE SHOW)

E così tutti ballarono. Ancora oggi nei cinema, quando il film è riproposto, questa scena fa balzare tutta dalla sedia. L’attesa dell’ascensore che scende, la prima inquadratura, le movenze e le espressione di Tim Curry, e il mito è creato.

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6.  HONEY RYDER  (AGENTE 007: LICENZA DI UCCIDERE)

C’è un motivo se questo ingresso è stato citato e imitato da centinaia di film successivi, e c’è un motivo se tutte le Bond Girls seguenti hanno dovuto accostarsi a questo standard. Dopotutto ritrovare un’entrata così sex non è facile.

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5.  HANNIBAL LECTER  (IL SILENZIO DEGLI INNOCENTI)

Una scena, pochissimo minuti per creare IL personaggio, con gli occhi fissi, il corpo rigido, il sorriso beffardo e la parlata calma che sembra penetrare ogni pensiero e l’intera anima del proprio interlocutore. Il primo incontro tra l’agente Clarice Sterling e Hannibal Lecter è storia del cinema, una lezione di scrittura e recitazione.

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4.  JOKER  (IL CAVALIERE OSCURO)

Il prologo di Il Cavaliere Oscuro è già storia del cinema, la scena che ci fa comprendere come non stiamo assistendo al solito superhero movie ma ad un vero e proprio crime movie. La rapina in banca è un piano perfettamente orchestrato nei minimi dettagli, e il fatto che tutti parlano del Joker, illustrandone l’imprevidibilità, senza sapere chi è ci introduce il personaggio, Poi quando il Joker si rivela, con tutta la sua perversa ironia, sappiamo che quel ghigno beffardo di Heath Ledger mancherà a tutto il mondo del cinema.

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3.  FRANK  (C’ERA UNA VOLTA IL WEST)

Se pensiamo che, a grandi linee, Sergio Leone ha ingaggiato Harry Fonda “solo” per questo momento, già capiamo tutto. Basti pensare che Fonda prima non solo non aveva MAI interpretato un cattivo, ma era sempre stato preso per ruoli di eroi positivi e edificanti. Qui il Frank di Fonda è introdotto nel modo più spietato possibile, con la strage di una famiglia intera e poi a sangue freddo di un bambino. Con la musica di Morricone, e il movimento di camera perfetto, quando l’inquadratura passa sul volto di Frank tutti hanno avuto la reazione che Leone voleva: “Christ, that’s Henry Fonda!”

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2.  HARRY LIME  (IL TERZO UOMO)

Apice del noir, Il Terzo Uomo è un film ricco di momenti memorabili, tra cui spicca ovviamente l’introduzione dell’enigmatico Harry Lime. Il personaggio, elemento chiave del film e di cui tutti parlano ancor prima di vederlo in scena, viene mostrato abilmente in un attimo passato alla storia, con la musica adatta, con un gioco di ombre sontuoso, e con quel sorriso di Orson Welles che pare racchiudere tutti i segreti del mondo.

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1.  JAMES BOND  (AGENTE 007: LICENZA DI UCCIDERE)

Non esiste frase o momento più citato, imitato, parodiato e amato nella storia del cinema. Tutti hanno usato questa frase, sotto altre declinazioni, almeno una volta, e sicuramente non tutti avranno visto il film, questo fa capire il lascito culturale di tale momento. Se dopo oltre 50 anni e oltre 23 film parliamo ancora di James Bond, molto lo si deve a questo istante e al fascino imperituro di Sean Connery.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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